La Comunità del Mondo Arabo In ItaliaCo-mai       

           

               Discorso Co-mai  nella Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo  Palestinese il 28.11.08 presso il Campidoglio alla presenza del Sindaco di Roma, l’ambasciatore palestinese ed il rappresentante del Onu che hanno organizzato la manifestazione in collaborazione con la Co-mai

 

 

A nome della Comunità del Mondo arabo in Italia  Co-mai e del suo consiglio direttivo vorrei fare alcuni ringraziamenti.

Un affettuoso saluto ed un ringraziamento va

Al sindaco di Roma Gianni Alemanno per avere consentito e partecipato all’organizzazione di questa importante giornata presso il Campidoglio  in questa citta’ da anni simbolo  del dialogo e della pace.

 

All’Ambasciatore palestinese dr. Sabri Ateye per averci coinvolto nell’organizzazione dandoci la possibilità di esprimere l’ appoggio ed il sostegno della Co-mai, per una così importante manifestazione sancita dall’ONU, quale la “Giornata Internazionale di Solidarietà per i diritti del popolo palestinese”.Ringraziamo L’Onu ed il suo rappresentante presente oggi con noi.

 

A tutte le autorità, esponenti politici presenti e quelli che sono intervenuti prima di me per la loro partecipazione e per quello il loro impegno costante e continuo a favore del dialogo con il mondo arabo e palestinese; il presidente Massimo D’Alema, il Presidente Pierferdinando Casini, gli Onorevoli, Oliviero Diliberto, Piero Fassino, Giovanni Russo Sperna, Franco Giordano, Bobo Craxi, Alessandra Mussolini, Luisa Morgantini il presidente della Provincia Zingaretti ed il deputato palestinese Ahmad Altibi, l’Ambasciatore della lega Araba in Italia Dr.Walid El Gargani e tutti gli Ambasciatori e diplomatici arabi presenti.

 

Ai Presidenti e rappresentanti  di comunità ed associazioni arabe e di origine straniera, ai rappresentanti di ordini professionali e colleghi medici e Docenti universitari, giornalisti ed amici ed  a tutti i  presenti in sala .

 

 Oggi non potevamo che essere presenti qui per dare il nostro sostegno totale e di solidarietà per i diritti del popolo palestinese, in Italia e in tutto il mondo, ma specialmente per coloro i quali  vivono nei territori palestinesi, laddove manca la corrente elettrica perfino per le incubatrici, mancano i servizi essenziali ed i medicinali  e tante difficoltà negli ospedali per le cure dei  malati, donne e bambini compreso il loro trasporto come ci ha illustrato il ministro della salute palestinese Dr. Fathi Abu Mogli nella sua recente visita in Italia, in occasione della quale abbiamo incontrato anche i rappresentanti delle regioni Lombardia e Lazio. Qualsiasi affermazione diremo oggi  non sarà mai sufficiente per esprimere il nostro sostegno e la comprensione per le sofferenze del  popolo palestinese. Ed è proprio per il rispetto dei diritti dell’uomo che siamo qui riuniti, per ricordare che nessun popolo deve prevalere negativamente su un altro, per far sì che sia l’uguaglianza ed il dialogo a prevalere su tutti con sana coscienza.

 

E’ necessario che la comunità internazionale si mobiliti per trovare una soluzione “adeguata, durevole e sostenibile, in linea con il diritto internazionale” per porre fine a questo conflitto antico e  portare la pace nell’intera regione.

 

Noi, però, non perdiamo la speranza, e la nostra presenza qui, al Comune di Roma, dimostra che la causa palestinese è ancora al centro delle nostre preoccupazioni e, in particolar modo, ancora nell’agenda politica italiana. Una politica che ha dimostrato durante gli anni la sua efficacia nella mediazione tra i due popoli. E Noi come Comunità del Mondo Arabo in Italia contiamo oggi più che mai su questa mediazione e sugli interventi di esponenti italiani, per giocare un ruolo pacifico e neutro nel processo di pace.

 

L’obiettivo principale della co-mai  è quello di appoggiare le comunità ed associazioni del mondo arabo in Italia coinvolgendo il maggior numero di cittadini arabi per consentire alle istituzioni italiane di  dialogare con un interlocutore  rappresentativo e forte  e per sconfiggere ogni pregiudizio o tentativo di informare  o divulgare  all’opinione pubblica  italiana  notizie non esatte  riguardo la civiltà araba ed i suoi cittadini residenti in Italia, tra i primi ad essere arrivati come studenti negli anni sessanta, settanta ed ottanta  scrivendo una pagina importante nella prima fase dell’immigrazione in Italia dando giorno per giorno il loro  contributo fondamentale alla conoscenza reciproca, all’integrazione culturale, e all’interscambio tra l’Italia ed i nostri paesi arabi  tramite il loro  impegno nelle  varie attività  sociali e professionali.

 

Caro Gianni, siamo rimasti contenti di sentirti, durante il tuo intervento all’inaugurazione della Co-mai il 23 luglio passato, a ricordare la civiltà mediterranea, e l’importanza dei rapporti tra Roma i paesi mediterranei, suggerendo Roma come un punto di incontro, una grande aspirazione per il dialogo per superare tutti i problemi. Hai messo in evidenza l’importanza anche della collaborazione con le ambasciate e comunità arabe e straniere in Italia. Obiettivi sui quali siamo perfettamente concordi e siamo fiduciosi di iniziare a collaborare tutti insieme nei prossimi mesi affinché si realizzino alcune iniziative a favore della causa araba per l’interesse comune.

 

Il Presidente Prof.Foad Aodi