| ESTERI |
| Domenica 16 Maggio 2010 20:06 |
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Il futuro della Comunità araba italiana
di Nicola Lofoco
“La Co-mai è nata con lo scopo di unire tutti gli arabi italiani in un'unica grande associazione”. Con q ueste parole il dott. Foad Oadi, presidente della “Co- Mai , Comunità araba in Italia”, inizia l’apertura del convegno della sua associazione che si è tenuta Sabato 15 Maggio a Roma. Presenti tutti i componenti del direttivo e numerosi iscritti. Tutti hanno ribadito nei loro interventi la necessità di avere l’unità araba in Italia. Un importante unità araba per dare a tutti la possibilità di esprimersi con una sola voce nei confronti delle istituzioni italiane. Nello statuto della “Co-Mai” vi è l’obiettivo di promuovere il dialogo culturale e religioso, promuovere lo scambio culturale tra l’Italia ed i paesi arabi, sostenere incontri e seminari . “ Ci siamo costituiti ufficialmente nel 2008, ufficializzando la nostra costituzione alla presenza del sindaco di Roma Gianni Alemanno.”,prosegue Foad. “ La nostra non è un associazione partitica. Non facciamo politica e non abbiamo divisioni al nostro interno. Nella Co-mai ci sono arabi residenti in Italia provenienti da tutto il mondo e di diverse religioni. Per questo siamo un punto di riferimento preciso per tutti loro”
Dott. Foad , lei quindi ribadisce la necessità per tutti gli arabi di sentirsi uniti ?
“ La necessità per tutti gli arabi di sentirsi uniti è fondamentale . Molti di noi si sono trasferiti in Italia negli anni ’80 , quando molti arabi venivano in Italia per studiare. Oltre il 30% di loro è rimasto qui in Italia, come me che svolgo la professione di medico. La Co-mai è strutturata in varie commissioni, che elaborano documenti e proposte a favore dell’intera comunità araba.
Questa vostra iniziativa può essere anche di esempio per l’unità dei paesi arabi a livello internazionale ?
“Certamente. Come arabi in Italia ci sentiamo sempre molto dispiaciuti per quello che accade nel mondo, soprattutto in medio oriente. La nostra posizione è quella di portare sempre solidarietà ai popoli che soffrono, come quello palestinese. Un mondo arabo più unito può essere di efficace sinergia verso la pace”
Quali sono le prossime iniziative della Co-mai ?
“ Ci stiamo adoperando per portare efficaci proposte alle istituzioni italiane su numerosi settori: dalla sanità , alla scuola, all’immigrazione. Su questo ultimo punto cercheremo di impostare delle iniziative per far comprendere a tutti gli italiani che l’immigrazione è una ricchezza , e non un problema. Un immigrato non deve essere visto come un nemico, ma come un amico. Un amico in grado di contribuire alla crescita dell’Italia. Su questo, non condivido le posizioni della Lega Nord. Ma avremo tempo per poter dare i nostri efficaci contributi. La prossima proposta sulla quale stiamo lavorando è quella di concedere la cittadinanza agli immigrati dopo 5 anni di permanenza in Italia.”
Durante il convengo è stata sottolineata l’importanza del lavoro svolto dalla varie commissioni, in modo particolare quella della commissione giovani. “Bisogna puntare sulla forza e sulla creatività delle nuove generazioni”, ha detto ancora Foad, che ha auspicato un impegno sempre più intenso da parte di tutti gli aderenti all’ associazione.
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futuro della Comunità araba italiana